Progetti di cooperazione

Alcuni genitori adottivi dell’Istituto La Casa hanno fondato l’Associazione HOGAR ONLUS per attuare progetti di cooperazione internazionale, sia nei Paesi di adozione, sia in altri.

L’obiettivo di tutti i progetti di HOGAR ONLUS è prevenire l’abbandono.

BOLIVIA

La Paz

A La Paz, in collaborazione con Caritas sono progetti integrati aventi come finalità la formazione professionale ed il sostegno economico alla famiglia, alla salute del nucleo familiare e alla scolarizzazione.
L’obiettivo finale è quello di far crescere famiglie autonome economicamente, garantire loro un’integrazione sociale degna di questo nome e prevenire l’abbandono dei loro figli.

  • Amistad – adozione a distanza, aiuto particolare a madri con prole numerosa
  • Ospedale Juan XXIII – opera missionaria che garantisce l’assistenza di base ai più poveri di tutta la città
  • Scuole Munaypata – Sostiene la frequenza scolastica a bambini ed adolescenti in un quartiere molto povero, garantendo materiale scolastico, assistenza sanitaria e un pasto al giorno

Cochabamba

  • Sacaba – l’Hogar Wasinchej, struttura condotta da suor Maddalena Battel, ospita circa 40 bambine/ragazze dai 6 ai 18 anni provenienti da situazioni familiari problematiche ed è nata per consentire di migliorare le loro condizioni di vita, soddisfacendone i bisogni spirituali, fisici, psicologici e sociali.
amistad01
amistad02
amistad03
amistad04
amistad05
amistad06
amistad07
amistad08
amistad09
amistad10
amistad11
amistad12
amistad13
amistad14
amistad15
Cattura
festa
foto di gruppo
Slide background
OspedaleJuanXXIII_02
OspedaleJuanXXIII_03
OspedaleJuanXXIII_04
OspedaleJuanXXIII_05
OspedaleJuanXXIII_06
OspedaleJuanXXIII_07
OspedaleJuanXXIII_08
PrestamosSolidarios_01
ragazze

BRASILE

San Paolo

“Sol Nascente” – è una casa famiglia che ospita bambini da 1 fino a 12 anni, orfani di genitori morti per AIDS ed essi stessi portatori di HIV. È collaterale ad alcune iniziative di solidarietà nei confronti di famiglie disagiate e di minori in stato di abbandono a causa della malattia.
Il progetto intende rispondere al bisogno di cure, accoglie i bambini e assicura loro, oltre al sostentamento, assistenza medica e un programma personalizzato di educazione e formazione professionale ove possibile.  I beneficiari sono bambini ospiti.Il nmero di sieropositivi è in aumento nella popolazione emarginata del brasile, spesso la famiglia non è i grado di dare le cure.
L’obiettivo è curare i bambini orfani e/o malati per una futura integrazione nella società e nella famiglia biologica o in una adottiva, qualora fosse dichiarato lo stato di abbandono.

CILE

Santiago

  • Progetto “Adottiamo una famiglia” – ha l’obiettivo di aiutare alcune famiglie in condizioni di grave disagio sociale a prendersi cura del proprio figlio, anche se malato, per non essere costrette ad abbandonarlo.

COLOMBIA

Bogotà

  • Progetto madri capo-famiglia “Cabeza de Hogar” – si propone di formare almeno 100 madri rimaste sole, per vari motivi, per provvedere alla casa e ai loro figli (250 bambini e ragazzi), acquisendo specifiche competenze ed abilità professionali.
  • Borse di studio “Azione, Donazione, Formazione” – l’obiettivo è la raccolta di fondi per borse di studio a 10 giovani studenti, che in cambio si impegnano nelle attività socio-educative del Centro Giovanile dei Pavoniani di Bogotà

Villavicencio

  • Progetto Centro Giovanile “Educo Giocando” – il Centro è frequentato da bambini e ragazzi delle zone poverissime di Pinilla e Maracos, che ricevono attività ludico-educative, supporto scolastico e possibilità di formazione professionale (informatica ed agronomia) e attività artigianali.

ROMANIA

Goranu

  • il Centro di Socializzazione di Goranu è stato ristrutturato con l’aiuto di Hogar: grazie a questo intervento ha ripreso ad operare a favore di 12 ragazzi dai 16 ai 21 anni, provenienti da istituti pubblici speciali e frequentanti la scuola professionale. Questi ragazzi vengono segnalati e selezionati dopo un’indagine sociale in accordo con la Direzione Generale per l’Assistenza Sociale e la Protezione dei minori di Valcea. Per ogni ospite viene elaborato un programma di sostegno realizzato da un’equipe multidisciplinare composta da due educatori, un assistente sociale e uno psicologo.

Copacelù

  • Progetto “Case Famiglia: Casa del sorriso e Centro di Copacelù” sostiene bambini dai 4 ai 12 anni, a rischio d’istituzionalizzazione poiché appartenenti a famiglie con forti disagi sociali alle quali i servizi sociali hanno, almeno temporaneamente, sospeso la patria podestà. Promuove il modello di cura di tipo familiare.
    In collaborazione con l’Associazione “Amici di Romania” di don Gino Rigoldi.

TANZANIA

Dodoma

  • Progetto “Per una Maternità Sicura: il Villaggio della Speranza”.
    Fondato da suor Rosaria, coadiuvata da Assunta Ossi dell’Istituto La Casa, il villaggio vuole essere una risposta concreta all’emergenza AIDS africana. In questo periodo sono ospiti 120 bambini e altrettante mamme. L’iniziativa ha un duplice obiettivo: con appropriate cure far nascere bambini sani da mamme ammalate e raccogliere e accudire bambini sieropositivi rimasti orfani.
    Quello che era iniziato come un centro per accogliere bambini orfani ammalati di AIDS in fin di vita per dare loro una dignitosa ed amorevole sepoltura, dopo tanti anni cono l’aiuto di Hogar è diventato per loro una casa, una famiglia, un ospedale, un asilo, una scuola elementare e superiore che li prepara ad una vita da adulti. È presente una piccola fattoria, una struttura alloggio per volontari ed una casa di accoglienza con reparto maternità per le partorienti sieropositive.